treibhaus

Kulturprogramm für Stadtbenützer

Spielplatz am Volksgarten. Angerzellgasse 8, 6020 Innsbruck. Geöffnet täglich von 10 bis 1

das treibhaus ist wieder offen - alltäglich ab 16:00 bis sperrstund ist (ca 1UHR)

der Garten öffnet alltäglich ab 16:00 - um 19:00 mutiert der Teil vor der Gartenbühne in einen KONZERTSAAL. Das ganze Sommerprogramm findet an der frischen Luft statt. Konzertbesucher können gern Platzkarten reservieren - procedere wie im Sommer & Herbst. (auf www.treibhaus.at/programm). Einlaß in den "Konzertsaal" ist um 18:00. Restkarten werden am Veranstaltungstag ab 18:30 ausgegeben // fürs Wirtshaus reservieren wir keine Tische - denn da ist Platz für fast alle: die Weiberwirtschaft hat sich auf den Treibhaus-Vorplatz ausgedehnt - unser Begleitservice hilft beim Tisch-suchen. Kommt, ihr habt alle Platz # alles wird gut.

CLAUDIO TADDEI

der Cantautore, der auch ein sensibler maler ist: mit noten, worten und farben.

Tessin und Uruguay, Italien und die Schweiz, Malerei und Musik, introvertierte und expressive Ausdrucksweise: Claudio Taddei spielt mit den Gegensätzen und verbindet sie zu einem stimmigen Ganzen. Als Vertreter der lateinamerikanischen Cantautori singt er Lieder voller Poesie und sozialer Spiritualität, spielt mit Stilen, Rhythmen und interpretiert alles mit einer unglaublichen Sensibilität.

Claudio Taddei g, voc,
Flavio Braga bandoneon
Italo Pesce dr

BIOGRAFIA
Claudio Taddei

Benvenuti in questo sito,  per chi non mi conoscesse sono un cantautore e artista pittore,nato in Uruguay e cresciuto in Svizzera (TI). Sin da piccolo sono stato sempre attratto da queste due forme d'espressione e ad ispirarmi sono sono state più cose su più fronti. Mio padre, Julio Taddei Dominguez, anch'esso artista pitture,  mi ha trasmesso l'amore per l'arte, infatti è stato lui a darmi l'impulso per il mio primo "decollo" artistico. Ricordo che da piccolo mi piaceva curiosare nel suo atelier e a volte ci ficcavo anche troppo il naso andando a "ritoccare" i suoi quadri. Una volta addirittura avevo preso troppa confidenza e a un volto, che lui aveva appena finito, ho voluto aggiungere un colore pelle sopra l`occhio. Ho preso un suo pennello che suggeriva un colore pelle (piatto), ma purtroppo non ho visto che dall'altra parte il pennello era di colore blu intenso… dopo aver visto il pasticcio che avevo fatto sparì subito dello studio come se niente fosse. Il giorno seguente mi chiamò mio padre con un un "AbbondanteAccentoEspressivoPocoDocile, scesi. Guardò me, guardò il quadro e mi diede un calcio nel sedere… il primo decollo artistico di tre metri sopra il suolo"!  Con il tempo ho capito che l'errore è positivo e stimola la crescita e la creatività. Sbaglio per imparare… e se sbagli e crei, provochi reazioni… è vita! Secondo me, "ul me Pà " doveva esporlo col mio intervento… Un'altra fonte d'ispirazione, questa volta associata all'arte della musica sono stati i miei ricordi musicali che risalgono la mia vita intrauterina. C`erano una sorta di due sfere giganti… una diceva -Left! E l'altra -Right! Con il tempo ho capito che si trattava delle "OvaieSoundiMiaMadre"…Ji ! » Canto in spagnolo, un po' in italiano e sono "strafigo" col dialetto

ticinese.  Le mie radici musicali hanno le basi della "musica ciudadana uruguaya"  fusionata con il funky, il rock, il jazz e il folclore latinoamericano, senza tralasciare "l'idea" di canzone. Mi piace dare importanza al messaggio delle parole nei testi. Sul palco prevale la spontaneità e la comunicazione sia con il pubblico che con i musicisti. Durante i concerti a volte faccio delle performance di pittura e musica, amplificando le tele su cui dipingo, percuotendole ritmicamente con pennelli intrisi di pittura o semplicemente graffiandole con il segno del carboncino o quello che capita in sintonia con la musica, realizzando sul momento dei quadri di grandi dimensioni nati da giochi percussivi.